Costruzioni, a Grosseto il comparto soffre ancora

 

È ancora lontana la ripresa per il comparto dell’edilizia a Grosseto e provincia. È quanto emerge da una recente ricerca relativa al comparto condotta dalla Camera di Commercio Maremma e Tirreno.

Le ragioni di uno studio

Il Centro Studi dell’ente camerale, si legge nella sintesi dedicata al rapporto, “alla luce della capacità del settore di influenzare con il suo andamento quello di un intero contesto economico, ha voluto dedicare al Sistema Edilizia un focus specifico. Il rapporto risponde alla logica di offrire uno strumento di conoscenza delle dinamiche in atto nel contesto economico locale quale base informativa utile anche a coloro che sono impegnati nell’effettuare scelte di carattere strategico per lo sviluppo economico e sociale del territorio. Senza alcuna pretesa di esaurire l’argomento si è voluto incentrare il lavoro su alcuni aspetti specifici e circoscritti: struttura e dinamica di due importanti filiere del Sistema”.

La fotografia del comparto

La fotografia che lo studio scatta della situazione relativa la comprato a Grosseto non è rosea. Al 2017, infatti, le imprese operanti nel settore stentano a vedere la ripresa, dopo la batosta inferta dalla crisi economica internazionale. Nonostante i tentativi di innovarsi e dotarsi delle più moderne attrezzature, che oggi possono essere acquistate anche on line su portali come Giffi Market, dove sono disponibili strumento che vanno dall’attacco rapido escavatore ad altri. Il tessuto imprenditoriale di settore, a Grosseto, sembra molto ridimensionato. Il numero di imprese attive nel comparto costruzioni, infatti, negli ultimi 6 anni, diminuisce sensibilmente: -11,6 per cento, a quota 3.818 localizzazioni nel 2016. Un dato molto simile (-11,1 per cento) caratterizza il comparto in tutta la Toscana e, in entrambi i casi, il volume della perdita è quasi il doppio della media nazionale: -6,1 per cento. Nel periodo preso in considerazione dallo studio, si registra anche una sensibile flessione delle imprese del settore di Intermediazione Immobiliare: -9,8 per cento. In questo caso, la percentuale fatta registrare dalla provincia di Grosseto è più alta sia della performance regionale (-6 per cento) sia di quella nazionale che si ferma all’1 per cento.

Focus comparto

Lo studio prende, poi, in analisi le diverse componenti del comparto ed evidenzia come l’unica nota positiva arrivi dalle imprese attive nell’ingegneria civile. Qui, infatti, si registra una crescita notevole: +20,3 per cento delle aziende operanti nel settore. Male, invece, le imprese di lavori specializzati che registrano perdite pari al 13,2 per cento, un dato peggiore delle perdite toccate più in generale dal comparto costruzioni in senso stretto (-10,1 per cento). “L’ipotesi possibile – si legge nel report della Camera di Commercio – è quella di un limitato sfruttamento a livello locale delle opportunità concesse dagli incentivi alle ristrutturazioni edilizie (detrazioni d’imposta) per la riqualificazione energetica degli immobili. In Italia tali interventi hanno invece costituito in qualche modo l’ancora di salvezza dell’edilizia consentendo una maggior tenuta del comparto dei lavori specializzati rispetto alle attività di costruzione in senso stretto”.

Il tessuto immobiliare

Negli ultimi dieci anni, comunque, il patrimonio immobiliare provinciale è stato sottoposto a un rinnovamento, ma questo non si è tradotto in un beneficio per il comparto costruzioni. Molti edifici hanno migliorato, grazie a questi interventi, la loro qualità, passando in categorie abitative migliori. Ci sono ancora, però, ben 2.352 abitazioni di tipo Ultrapopolare. Si tratta di edifici di qualità molto bassa, a oggi disabitati.

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