L’elisir d’amore apre il VinOperaFestival VII Edizione 2017

 

Scende “una furtiva lagrima” fra le torri surreali, e sotto le stelle fiabesche, dell’antico castello, al brindisi di calici di “Elisir” autoctoni, questa volta non il bordeaux di Francia, ma gli intensi merlot dei Marchesi Ginori Lisci.

Domenica 9 luglio, ore 21.00, al Castello Ginori di Querceto (Montecatini VC-PI), si apre con l’opera comica ottocentesca “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti, il “VinOperaFestival”, VII edizione 2017.

Pensato per l’incontro tra luoghi immortali, vini territoriali e spettacoli epocali, nel cuore della Valdicecina, è il primo Festival del cartellone “Arte e Musica 2017” di Accademia Libera Natura & Cultura.

Con il sostegno dei Marchesi Ginori Lisci, l’Opera ottocentesca, su libretto di Felice Romani, contesa fra il giocoso e il malinconico, e dall’ironia incisiva, sarà messa in scena a cura dell’ass. VinOperArte (Fauglia), con la regia di Chiara Mattioli, la direzione coro di Paolo Filidei, e con maestro concertatore Anna Cognetta.

L’amore a lieto fine fra Adina e Nemorino si compie attraverso i rocamboleschi accadimenti delle molteplici scene dei due atti animati da personaggi caratteriali e incalzanti, archetipi della vita agreste d’altri tempi, con qualche “variazione” giocosa sul tema.

Il primo Atto si apre “all’ombra” del riposo dei mietitori, mentre Adina, bella fittavola, legge la follia d’amore di Tristano e Isotta. L’umile contadino Nemorino, rapito da “Quanto è bella, quanto è cara” s’innamora di lei, ma si sente inadeguato e incapace di conquistarla.

Dalle pagine del libro di Adina, come una soluzione del destino, riecheggia la storia di Tristano e Isotta e del filtro magico che li legherà. Come il guerriero di Cornovaglia, Nemorino sogna così di trovare anche lui il “magico Elisir” per la conquista d’amore.

A complicare la situazione, giunge al villaggio anche il sergente Belcore, che “Come Paride vezzoso” corteggerà anch’egli Adina fino a chiederle di sposarlo.

Chiave di svolta possibile l’apparizione del dottor Dulcamara, un truffatore che si spaccia per medico di fama. Nemorino gli commissiona “l’Elisir che fa innamorare” e l’imbroglione gli consegna una bottiglia di Bordeaux. Nemorino beve “l’Elisir” e si ubriaca, divenendo improvvisamente distaccato nei confronti di Adina. Questa, ferita dal cambiamento del corteggiatore, per vendicarsi dell’indifferenza sopravvenuta, accetta di sposare Belcore, imminente il giorno dopo alla partenza. Così le nozze vengono fissate il giorno stesso. Nemorino cerca di convincere Adina ad attendere fino al giorno successivo, quando l’Elisir avrebbe avuto il suo effetto, ma Adina non desiste e se ne va con Belcore.

 

Nel secondo Atto, fra i preparativi delle nozze e le vicende rocambolesche di Nemorino, Dulcamara racconta ad Adina la storia dell’Elisir. Ora consapevole di essere davvero amata, la donna si lascia cogliere da Nemorino con “Una furtiva lagrima”. Ma la dichiarazione vera e propria giunge nel finale dell’Opera, mentre Belcore andrà via in cerca di un’altra realtà e Dulcamara si allontanerà inneggiato dal popolo e trionfante per l’effetto, comunque riuscito, del suo “magico” Elisir.

Personaggi e interpreti: Adina: Bianca Barsanti | Nemorino: Carlo Messeri | Belcore: Veio Torcigliani | Dulcamara: Fabrizio Corucci | Giannetta: Amanda Gentini.

                                                           

Il cartellone 2017 di “Arte e Musica”, è organizzato in collaborazione con: Consorzio Turistico Volterra Valdicecina; Ass. VinOperArte (Fauglia); Art connects People; Ass. La Torre di Montecastelli (Castelnuovo VC), con il patrocinio della Provincia di Pisa, del Comune di Montecatini VC e del Comune di Volterra.

La programmazione trova svolgimento in varie sedi dei comuni di: Montecatini VC, Volterra, Pomarance e Castelnuovo VC.

 

Info: Accademia Libera Natura & Cultura (Ass. Marco Polo).       

+39 366 1351567 | 348 2747284 | accademialibera2000@gmail.it | www.association-marcopolo.org.

 

 

 

 

 

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