Toscana Arte Giovanni March ritorna al villaggio industriale

 

LARDERELLO (PI).

Ripercorrono, quasi simbolicamente, quella “strada” che portò il genio di De Larderel da Livorno al regno della geotermia.

Ma questa volta non è un’iniziativa imprenditoriale, bensì un sodalizio artistico, fra gli artisti livornesi e quella terra altrettanto ispiratrice nel “mare” collinare della Toscana più surreale.

Sabato 16 dicembre 2017, alle ore 17, nel fascino del Villaggio industriale di Larderello (Pomarance – PI), inaugura “Sogni, realtà, simboli”: la 2a Mostra Collettiva dell’Associazione Toscana Arte Giovanni March.

 Organizzata dal gallerista di “Impara L’arte” Mario Andrei, in collaborazione con Ciclat Valdicecina, l’associazione presieduta da Biagio Chiesi, presenta, per il secondo anno, nella sala espositiva del caffè “La Terrazza”, quelli che il maestro ispiratore Giovanni March, fra i più moderni del Gruppo Labronico, definiva comeuna combutta di pittori livornesi, per istinto indipendenti gli uni dagli altri” e che “seguono ognuno un loro ideale”.

 

E proprio l’indipendenza stilistica di una stessa compagine, colpisce in questa realtà attuale della Livorno dal codice genetico consacrato alle arti nel tempo.

Ci sono i paesaggisti del reale – ma anche dell’irreale – i surrealisti, i simbolisti, i macchiaioli e gli espressionisti, ma anche sperimentatori quasi “in purezza”. In uno spirito realmente associazionistico che mantiene l’incontro fra stili e poetiche diverse.

 

Un gruppo “iniziato nel marzo 1969 nella storica Bottega d’Arte di Livorno” e che per volontà del maestro March si aprì ad artisti di altre province e da “Pittori Labronici Contemporanei” divenne   “Livorno Arte” e poi, dal 1971, “Toscana Arte”, associazione attiva ancora oggi e animata da meritevoli e ispirati continuatori.

 A Larderello donano una mostra di Natale ricca di opere di variegata vocazione, in cui riecheggia ancora, non solo come un omaggio, ma operativa e attiva, la fondamentale lezione di Giovanni March: “operare su se stessi” e andare incontro alla propria autenticità espressiva.

 

La mostra, in via Fucini, 19, resterà aperta ai visitatori fino al 18 gennaio 2018, negli orari di apertura del Caffè: lun-ven 7-14.30 e 16-20; sab-dom 8-12.30 e 16-22.30.

 

Info: Caffè 0588 67247; Galleria Impara L’Arte: 329 7374072, marioandrei52@gmail.com, www.imparallarte.it. (Ingresso libero).           

 

 

 

 

 

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