Confesercenti e Italia Comfidi: 10 milioni per aiutare le imprese toscane

 

Italia Comfidi interviene con misure straordinarie al fianco di tutti gli strumenti previsti dallo Stato sul tema del Credito, messi in campo per affrontare l’emergenza economica del nostro Paese.
Ecco le principali
– Plafond da 10 milioni per interventi di liquidità fino a 150.000 €, fino a 60 mesi, anche per aziende che non hanno accesso al Fondo Centrale di Garanzia. Questo con tutte le 130 Banche Convenzionate e che hanno aderito ai nostri specifici prodotti.
– Ulteriore plafond per rilasciare una garanzia all’80% e per tutte le finalità, su tutto il territorio nazionale.
– Consulenza gratuita, attraverso le proprie reti, alle imprese che hanno bisogno di programmare i propri impegni finanziari per superare il periodo di emergenza.
– Adesione totale a richieste di moratoria o allungamento di piano di ammortamento di finanziamenti in essere, per le aziende già assistite dal Confidi e con tutte le Banche convenzionate.
-Adesione alle richieste di ristrutturazione finanziaria (con aggiuntività del 10% come previsto dal Decreto) compresi i debiti a breve con tutte le banche convenzionate.

In sintesi Italia Comfidi, che con oltre 70.000 imprese associate e 2.5 mld di affidamenti garantiti è uno dei principali Confidi del paese, apre in tutta Italia una “Garanzia 80%” a tutte le imprese, con la possibilità di garantire finanziamenti fino a 150.000 € con 6 mesi di preammortamento tecnico con durata fino a 5 anni.

“Come Confesercenti abbiamo scelto di esserci con concretezza, strumenti gratuiti e subito operativi per i bisogni finanziari delle imprese della Toscana, ha detto Nico Gronchi, presidente Confesercenti Toscana insieme con tutti i presidenti provinciali. Stiamo mettendo in campo tutte le misure possibili, adesso per resistere nell’emergenza e, quando ripartiremo, con strumenti di sostegno di medio lungo periodo”.

Tutte le strutture territoriali della Toscana, attraverso il Presidente Regionale Nico Gronchi, i Presidenti Alessio Lucarotti, Mario Landini, Mauro Lassi, Claudio Bianchi, Leonardo Nannizzi, Pierluigi Lorenzini, Maristella Calgaro e Giovanni Caso, lanciano un appello per non lasciare indietro nessuno: <Nessuna impresa può affrontare da sola questa crisi>.
“Noi faremo la nostra parte con 50 sedi in Toscana, 700 dipendenti e un sistema di società di servizi e consulenza a disposizione delle imprese. In tutte le nostre strutture i consulenti sono a disposizione per analizzare insieme all’azienda quali strumenti mettere in campo

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