Di luce propria. Viaggio nell’Italia delle Arti e dei Mestieri

 
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Una mostra itinerante dedicata all’artigianato artistico che ha fatto grande l’Italia: fino al 7 dicembre, la Limonaia del Palazzo dei Congressi ospita “Di luce propria. Viaggio nell’Italia delle Arti e dei Mestieri”, volta a far conoscere e valorizzare le cosiddette arti minori e l’importanza di tramandare i saperi e la tradizione delle botteghe artigiane.
L’esposizione, che ha cominciato il suo viaggio da Matera Capitale della Cultura 2019 promossa dall’Unione Nazionale Cna Artistico e Tradizionale, è organizzata da CNA Toscana con il supporto di CNA Firenze, il patrocinio del Comune di Firenze ed è ospitata da Firenze Fiera. Di luce propria è stata presentata da Federico Gianassi, Assessore al Commercio e alle Attività produttive, Nicola Tosi, Direttore Generale CNA Toscana, Sandra Pelli Giusti, Presidente CNA Artistico e Tradizionale Toscana, Tamara Ermini, rappresentante del CDA di Firenze Fiera.

“Gli artigiani e la loro arte in una mostra che esalta gli antichi mestieri, tramandati fino ai giorni nostri, sono una ricchezza da tutelare, promuovere e proteggere” – ha affermato l’assessore al Commercio e alle Attività produttive Federico Gianassi -. “Questa mostra itinerante approda in una città, come la nostra, che dà grande valore alla maestria degli artigiani e alle eccellenze dell’artigianato. Siamo lieti, come Comune, di ospitare a Firenze iniziative come questa, organizzata da un’importante realtà come CNA Toscana che sempre più è attenta alla valorizzazione del nostro territorio”.

Dopo Matera, Di luce propria è stata presentata nelle città di Brindisi, Enna e Roma, raccogliendo successo di pubblico e critica per il livello qualitativo dei manufatti esposti. Ad ogni tappa, il gruppo originario degli artigiani coinvolti è aumentato con nuovi rappresentanti dell’artigianato artistico provenienti da tutta Italia, chiamati ad esporre opere che raccontano non solo un mestiere ma la storia del proprio territorio. Nella tappa fiorentina, 40 realtà artigiane proporranno 80 pezzi unici, delle vere e proprie opere d’arte realizzate in legno, pietra, marmo, alabastro, pelle/cuoio, carta, ceramica e vetro, che testimoniano l’esistenza di maestranze capaci di produrre oggetti di altissima qualità in una società “usa e getta”.

“Siamo abituati a definire consumatori coloro che acquistano oggetti e servizi per la vita quotidiana, quasi facendo riferimento ad un bisogno compulsivo di riempirsi di beni anonimi per colmare vuoti interiori – ha dichiarato Nicola Tosi, Direttore Generale CNA Toscana -. Mi viene da pensare che dovremmo rivedere i nostri paradigmi di acquisto, orientandoci a comprare prodotti che siano fatti per durare, per produrre emozioni, che ci ricordino un territorio, una cultura ed una storia. I manufatti realizzati dalle mani degli artigiani contengono questo caleidoscopio di emozioni, di storie e di saperi”. “Questa mostra – ha proseguito Tosi – è l’occasione per arricchirci e per avvicinarci ad un futuro che ha radici antiche, quello di donne e uomini che realizzano con le mani e la passione oggetti fatti per le persone e non per i consumatori”.

“Abbiamo accolto subito e con grande piacere la richiesta di CNA Toscana di ospitare una mostra che racchiude alcune delle eccellenze della produzione artigiana italiana – ha affermato Tamara Ermini, rappresentante CDA di Firenze Fiera -. Ma non solo: è l’occasione per incontrare un gruppo selezionato di maestri, in attesa della prossima edizione di MIDA, ancora più ricca di artigiani e di prodotti di eccellenza Made in Italy”.

Di Luce propria vuole inoltre aprire, attraverso incontri e dibattiti con rappresentanti delle Istituzioni che si svilupperanno nella tre giorni di esposizione, una riflessione sullo stato attuale dell’artigianato: come trasmettere alle giovani generazioni la passione per quest’arte che da sempre accompagna la storia del Made in Italy, rendendolo unico e ricercato in tutto il mondo? Quali sostegni e incentivi esistono per chi vuole avvicinarsi all’artigianato artistico?

“La mostra esalta il valore dei nostri artigiani attraverso opere capaci di rappresentare loro stessi, il loro mestiere, la loro produzione – ha spiegato Sandra Pelli Giusti, Presidente CNA Artistico e Tradizionale Toscana -. La filosofia che anima la mostra è infatti quella di coinvolgere le eccellenze dell’artigianato artistico, locale e nazionale. Ed è anche l’occasione per fare una riflessione sul futuro di questo settore attraverso un confronto con esperti che conoscono tutte le potenzialità e le problematiche dell’artigianato artistico”.

Le 40 aziende espositrici sono: Studio Ceramica Giusti (Firenze); Codice-a-barre (Civitavecchia); La Congrega (Ancona); Maria Concetta Malorzo (Brindisi); Il Guado (Forlì); Ocra Rossa (Torino); L’Officina (Spello); La Bottega del Restauro (Enna); S.A.L.F. (Savignano sul Rubicone); Il mosaico di Maddy (Ravenna); Ceramiche d’arte (Lugo – Ravenna); Lucio Ronca (Vietri sul Mare – Salerno); Cecilia Falciai (Firenze); Marco Conti (Arezzo); Bhumi Ceramica (Celzi – Avellino); Luigi Russo (Ariano Irpino); Crystal Fer (Arezzo); Ditta Bitossi Luigi (Livorno); Studio Zevoreto (Livorno); Borgo Solaio (Lucca); WooClass (Firenze); Le Ciricotte (San Casciano – Firenze); Mare Nero (Firenze); Luca Cataldo (Firenze); Sbigoli Terracotta (Firenze); Laura De Cesare (Pisa); Giuliano Merlini (Firenze); Fedeli Restauri (Firenze); Ceramiche Ceccarelli (Mercatale Val di Pesa); Federico Vianello (Firenze); Santi Del Sere (Anghiari); Simone Beneforti (Firenze); Angela Caputi (Firenze); Bianco Bianchi (Firenze); Alessandro Marrone (Arezzo); Salvatore Giunta (Enna); Giovanni Oriolo (Brindisi); Artistica Rc (Livorno); Rosmundo Giarletta (Catania); Studio Zero Vetro (Livorno); Giacomo Casaril (Roma).

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