La Toscana: culla di bellezza e di cultura

 
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Quante volte la bellezza della Toscana ci ha affascinati, la meraviglia delle pinacoteche e dei musei, i paesaggi rustici e i centri storici! Posti meravigliosi, da fotografare e farci dei calendari personalizzati online da porre sul muro. E quando si è tristi, fissare quegli scatti e perdersi fra le viuzze dei Paesi. Lampredotto, un calice di vino e quell’accento che incanta, una cadenza ipnotica che riesce sempre a metterti di buon umore. Non solo Firenze, la magnifica città che ha dato i natali a moltissimi personaggi illustri, ma anche Siena, Prato e Cortona: il Paesino reso famoso dal famoso romanzo di Frances Mayes e dal conseguente film. Vediamo allora alcuni motivi per visitare questa magnifica regione italiana.

 

 

  • La bellezza e maestosità di Firenze

 

 

La bellezza prorompente di Firenze, la città che ha visto nascere numerosi artisti: primo su tutti il Sommo Poeta Dante. Addentrarsi all’interno della Città fiorentina resta una delle cose più belle che si possa fare. Alzare la testa, sorprendersi per l’eleganza e la prorompenza di un museo a cielo aperto che vede esposte: la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, la Cupola del Brunelleschi, il Battistero di San Giovanni ed il Campanile di Giotto.

Ogni elemento di questa piazza trasuda cultura da ogni dove, le vie brulicano di turisti e ad ogni angolo ci sono delle bancarelle dove comprare souvenirs. Il fascino di Ponte Vecchio al chiaror di luna, quando le case costruite ai lati del fiume sono illuminate ed il loro riflesso sull’acqua farebbe invidia ad un dipinto impressionista. La Galleria degli Uffizi, Palazzo Pitti ed il Giardino di Boboli e tanti altri musei e pinacoteche che lasciano ogni visitatore a bocca aperta e ci rende orgogliosi per le meraviglie che gli artisti italiani hanno saputo tirar fuori.

Una novità importante riguarda anche i turisti disabili: si è aperta una campagna crowdfunding per la realizzazione di una guida speciale in cui spiegare come visitare la città a chi ha esigenze speciali: come i portatori di handicap, i ciechi o semplicemente le famiglie con bambini piccoli.

 

 

  • Il timido incanto di Prato

 

Una delle città toscana che viene molto spesso sottovalutate è sicuramente Prato. Da sempre una città dedita di più al business che al turismo culturale ma che ha un patrimonio artistico rispettabilissimo. Prato è come una donna timida, da scoprire poco alla volta e corteggiarla passo dopo passo. Anche dal punto di vista gastronomico, la cittadina toscana, presenta alcune particolarità che non proprio tutti sanno: i biscotti con le mandorle (simili ai cantucci) sono nati proprio qui!

Per gli appassionati dell’Arte moderna e contemporanea, a Prato è possibile visitare anche il Centro per l’Arte Contemporanea Pecci. Se invece cerchi qualcosa di rilassante e che ti faccia staccare dalla quotidianità, è consigliabile il percorso lungo Benizio. In questo snodo, è possibile costeggiare parchi e avvicinarti alle sponde del fiume.

 

 

  • Il Turismo Toscano sarà Plastic Free

 

Oltre alla bellezza delle mete turistiche, un altro motivo che potrebbe portare alla visita di questa magnifica regione è di sicuro l’impegno sociale che da sempre contraddistingue la popolazione toscana. Quest’anno, in seguito alla presa di coscienza dei cambiamenti climatici e delle problematiche relative all’inquinamento, il Consiglio Regionale ha dato il via libera al protocollo “Plastic Free”. Con questo progetto, si intende educare e sensibilizzare le attività turistiche nel pieno rispetto dell’ambiente e della eco-sostenibilità, garantendo valide alternative alle solite attività dannose per le nostre terre.

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