Presentata “Keràmina”: fra la “musica della terra” e le piante mediterranee ritornano i maestri ceramisti

 
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CECINA (LI).

“Una manifestazione di pregio, ma che è faticoso mantenere nel tempo”.

È Chiara Nuti, organizzatrice di “Keràmina”, ad introdurre la XIII edizione della mostra mercato della ceramica d’autore che ogni anno accoglie la Pasqua e la primavera, nel ritmato, ma ancora sostenibile centro cittadino di Cecina (LI).

Una kermesse che ha comunque saputo dimostrare di esistere e resistere, con una identità ben definita, fatta di gioco e fascino, maestria ed arte, nel lungo periodo.

Organizzata con la collaborazione di Ursula Vetter per l’Ass. Marco Polo, con il patrocinio del Comune di Cecina, venerdì 19 e sabato 20 aprile 2019, dalle 10 alle 19, in Piazza Guerrazzi, ci saranno ancora quei ceramisti selezionati che, nonostante le difficoltà di perpetuare una kermesse di così alto livello artigianale ed espressivo, un vero e proprio spaccato dell’ortodossia dell’oggetto d’uso che si fa arte, a ritornare con impegno e motivazione.

Ceramisti come la stessa Chiara Nuti che cercano “di preservare Keràmina viva ed ai quali va il ringraziamento principale, per l’affetto espresso con la loro puntuale presenza”, in quella che anche Ursula Vetter definisce una manifestazione oramai consolidata ed entrata nell’immaginario.

E fra i banchi e gli stand di una vera e propria mostra a cielo aperto, dove il ceramista è autore dell’intero lavoro di realizzazione del pezzo – dalle cose d’uso, all’art decò, ai gioielli e monili – non mancheranno anche quest’anno il laboratorio per bambini, la presenza della Cibas, fornitore di prodotti del settore, ed il concorso “La Maschera” riservato ai ceramisti.

Con il sostegno anche dalla Rea Spa e già ‘Plastic free’ fin dal suo esordio, nella coerenza sul tema, Keràmina prevede, per gli espositori, l’uso di stoviglie in ceramica anche durante il loro simpatico pasto conviviale in piazza: una modalità che riporta l’attenzione su una pratica di conservazione dell’oggetto, ancora alternativa agli inquinanti materiali usa e getta.

 

Valore aggiunto alla rassegna, sottotitolata “In Fiore, la presenza di vivaisti toscani che metteranno sulla scena urbana varietà inattese di piante mediterranee.

Ed una particolarità nella particolarità: flauti e ocarine in ceramica per sintonizzarsi con il “suono misterioso della terra”.

 

Ingresso libero.

 

Info: chiaranuti5@gmail.com | tel. 338 2416990.

 

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