Rivive il gipsy swing al castello nel segno di Django Reinhardt

 
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QUERCETO (PI). Fu l’incontro epocale e singolare, fra la musica zingara dei Manouches e l’onda lunga del jazz americano.

Erano gli anni ’20 e ‘30 del Novecento. Rivoluzionario caposcuola: Django Reinhardt, di famiglia nomade, approdata a Parigi, e che, nonostante avesse la mano sinistra compromessa da un incendio nel suo carrozzone, fu il più grande chitarrista d’Europa del periodo: colui che consacrò la chitarra nel jazz come strumento solista.

L’intrattenimento al ritmo della cultura è ora nella scenografia di un antico castello. Venerdì 5 luglio 2019, ore 21.15, il Terrazzone del Castello Ginori di Querceto (Montecatini VC – PI), apre ad un altro comparto della storia della musica.

Fra i calici di vini in degustazione, la rassegna “Suoni diVini” dei Marchesi Ginori Lisci, invita al concerto dedicato allo “swing delle corde” con il trio Epidemie de Moustache.

Con il violino del maestro Stefano Lunardi, Paolo Batistini alla chitarra e Tommaso Politi al contrabbasso, si arpeggia “l’epoca d’oro del jazz manouche” rivisitando l’incredibile esperienza del “Quintette du hot club de France” di Django Reinhardt e Stéphane Grappelli, fino ai contemporanei Debarre, Galliano e Corea.

Sarà in un’ambientazione realmente d’altri tempi che i tre virtuosi di violino, chitarra e contrabbasso, ripercorreranno l’affascinante e trascinante viaggio nel mondo del gipsy swing sulle note di “fantastici autori. Con grande forza comunicativa, per la ribalta storica del jazz in senso europeo.

 

In degustazione durante la serata: i vini dell’azienda Marchesi Ginori Lisci. Per info e prenotazioni: 0588 37472 – 335 5405006 – 345 3234042.

 

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